Kumi

Standard per la sicurezza dei minori

Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2026

Kumi adotta una politica di tolleranza zero verso l'abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori. Questi standard valgono in ogni parte dell'app: profili, foto, chat private, chat degli eventi, eventi e qualsiasi altro contenuto pubblicato dalle utenti.


1. Solo per maggiorenni

Kumi è riservata alle persone che hanno compiuto 18 anni. La data di nascita viene chiesta alla registrazione; per creare eventi e partecipare serve anche la verifica del profilo con un selfie, controllato da una persona del team di Kumi.

Se emergono elementi attendibili che un account appartenga a un minore, l'account viene sospeso o chiuso e i dati vengono trattati come previsto dalla legge e dall'Informativa sulla privacy. Il limite di età non sostituisce le misure descritte qui: ogni segnalazione che riguarda la sicurezza di un minore viene trattata con priorità.


2. Condotte e contenuti vietati

È vietato usare Kumi per creare, caricare, condividere, chiedere, promuovere o facilitare qualsiasi forma di abuso o sfruttamento sessuale dei minori. In particolare sono vietati:

  • materiale pedopornografico o di abuso sessuale su minori (CSAM), reale, simulato o generato digitalmente;
  • adescamento (grooming), manipolazione o contatti con finalità sessuali o di sfruttamento;
  • sextortion, ricatti, minacce o richieste di immagini o atti sessuali che coinvolgano un minore;
  • traffico, reclutamento, prostituzione o qualsiasi sfruttamento commerciale di minori;
  • sessualizzazione di minori, commenti sessuali rivolti a minori, link o istruzioni che facilitino queste condotte;
  • tentativi di aggirare la segnalazione, la moderazione o il controllo dell'età.

3. Come segnalare

Dall'app puoi segnalare un profilo o una conversazione con Segnala, nel menu di ogni profilo e di ogni chat, e bloccare subito l'altra persona per interrompere ogni contatto.

Se il problema riguarda un possibile minore, oltre alla segnalazione nell'app scrivici a info@kumiapp.space: così sappiamo subito di che si tratta. Per non diffondere ulteriormente materiale illecito, non allegare né inoltrare eventuale CSAM: basta indicare l'account, il contenuto o la conversazione e ogni informazione utile a trovarli.

Se un minore è in pericolo immediato, contatta subito i servizi di emergenza (in Italia il 112) o le autorità locali.


4. Valutazione e interventi

Il team di Kumi esamina ogni segnalazione e, quando serve, rimuove il contenuto, limita le funzioni, sospende l'account o lo chiude definitivamente; nei casi gravi l'intervento è immediato e senza preavviso. Tre segnalazioni sospendono un profilo in automatico, in attesa della revisione. Possiamo anche impedire nuovi accessi e conservare le sole informazioni necessarie alle indagini o agli obblighi di legge. Non è ammessa alcuna ritorsione contro chi segnala in buona fede.


5. Autorità competenti

Kumi rispetta le leggi applicabili in materia di sicurezza dei minori. Quando la legge lo prevede o è necessario per proteggere un minore, i casi sospetti e le informazioni pertinenti vengono segnalati alle autorità competenti (in Italia, la Polizia Postale e delle Comunicazioni). Le richieste valide delle autorità vengono gestite secondo la legge e nel rispetto della riservatezza delle persone coinvolte.


6. Contatto per la sicurezza dei minori